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La Mongolia (Монгол улс, Mongol uls) è uno stato dell’Asia orientale. È privo di accesso al mare e confina a nord con la Russia e a sud con la Cina. Inoltre sebbene non condivida un confine con il Kazakistan il suo punto più occidentale dista solo 38 km dalla punta orientale di quest’ultimo. Ulan Bator è la capitale e la città più grande, dove risiede circa il 38% della popolazione. Il sistema politico della Mongolia è una repubblica semipresidenziale a presidente debole.

Generalità
Nonostante i suoi 1.566.000 km², ha la più bassa densità di abitanti al mondo, con una popolazione di circa 3,2 milioni di persone (concentrata per lo più a Ulaanbaatar). La superficie coltivabile è molto limitata a causa del clima freddo. Gran parte del suo territorio è coperto da steppe, con montagne a nord e a ovest e il deserto del Gobi a sud. Circa il 30% della popolazione è nomade, dedita prevalentemente all’allevamento. La religione predominante in Mongolia è il buddismo tibetano e la maggioranza dei cittadini dello Stato è di etnia mongola, sono tuttavia presenti etnie minoritarie tra cui kazaki e tuvani, soprattutto nella parte occidentale del paese. Circa il 20% della popolazione vive con meno di 1 dollaro al giorno[8]. La Mongolia ha aderito all’Organizzazione Mondiale del Commercio nel 1997 e cerca di espandere la propria partecipazione regionale in ambito commerciale ed economico[9].
L’attuale Mongolia è stata governata da vari imperi nomadi, tra cui Xiongnu, Xianbei, Rouran, Gokturk, e altri. L’Impero Mongolo fu fondato da Gengis Khan nel 1206. Dopo il crollo della dinastia Yuan, i Mongoli ritornarono alle origini. Verso il XVII secolo, la Mongolia subì l’influenza del buddismo tibetano. Alla fine del XVII secolo, la maggior parte della Mongolia venne incorporata nella zona governata dalla dinastia Qing. Durante il crollo della dinastia Qing, nel 1911, essa dichiarò l’indipendenza, ma dovette lottare fino al 1921 per rendersi de-facto indipendente dalla Repubblica di Cina e fino al 1945, per ottenere il riconoscimento internazionale.
Successivamente subì l’influenza sovietica: nel 1924, venne instaurata la Repubblica Popolare Mongola, di stampo sovietico, che fu alleata leale dell’Unione Sovietica per tutta la sua storia. Dopo il crollo dei regimi comunisti in Europa orientale alla fine del 1989, la Mongolia intraprese una lenta e tortuosa transizione verso la democrazia, attraverso l’approvazione di una costituzione nel 1992 e l’introduzione del multipartitismo. Tuttora la Mongolia cerca d’intraprendere una politica economica verso un’economia di mercato

da Wikipedia

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